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Sabato di caldo e ordine

Ci sono mercatini, lunghi e pesanti come quello di Ora del 26-27 maggio in occasione della “Alt Mauer Fest” che ti lasciano una grande stanchezza addosso, da cui difficilmente ti riprendi subito. Il caldo, il vento fortissimo che ci ha impedito di montare il gazebo e sopratutto il sole costante questa volta mi hanno proprio messa K.O.  Aggiungiamo poi che pure l’estate si è risvegliata, il risultato è aver rimandato fino ad oggi l’inevitabile: riordinare il laboratorio dopo il mercatino.

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Bavette bandana illuminate dall’ultimo raggio di sole

Non so se siamo solo io e mia sorella ad avere questo problema, ma dopo eventi così abbiamo il laboratorio che sembra sia stato vittima di un uragano o di una banda di ladri molto frettolosi. Scatole, scatoloni, sacchetti…tutto è in giro per la camera, i tavoli da lavori colmi ancora di tutto quello che ci siamo portate per la trasferta; tovaglie da riporre, confezioni regalo, blocco con gli appunti….insomma un vero disastro; e io oggi in quel mega disastro ho cominciato a fare ordine!

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Il mio banchetto

Ormai non potevo più rimandare, dopo quindici giorni di stallo, finalmente ho iniziato a riporre tutte le cose al loro posto. La trasformazione non sarà immediata visti i continui impegni col trasloco di Jamy, ma almeno il primo tavolo da lavoro è finalmente libero, le tovaglie bianche sono stese al sole ad asciugare, e qualche scatola è già stata riposta nell’armadio in attesa del prossimo mercatino.

In questi giorni dovrei riuscire anche ad aggiornare il mio etsy shop, scattare qualche foto ai nuovi prodotti e riuscire a dare di nuovo un senso a tutto il mio lavoro…sperando in qualche giornata di pioggia in modo da avere un po’ di energia grazie al fresco.

Vi lascio con una delle foto ricordo più divertenti e strane di questo evento. Uno scatto del metodo infallibile per fare un unico giro a fine serata e caricare l’auto grazie ad un carellino e ad un po’ di fortuna, dopo due giorni di sole cocente. Al momento dello scatto alla piramide mancavano ancora una scatola e una sedia di legno che sono state aggiunte dopo per non dimenticare nulla.

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Unico giro alla macchina
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2 giorno all’Altmauerfest di Ora

 

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Portachiavi morbidosi

 

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Anteprima nuovo progetto

Ecco il lavoro finito:
👶 Bavetta bandana in morbido cotone giallo a quadretti bianchi e spugna di cotone bianca sul retro. Regolabile grazie ai bottoni a clip sul retro.

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Un post condiviso da Melitta (@mely_handmade) in data: 19 Feb 2017 alle ore 07:09 PST

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Ciò che dobbiamo imparare…

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La domanda di ogni creativa: Dove vendere?

È un po’ che ci penso su, specie perché nel gruppo di creative che frequento la domanda viene posta spesso: “Dove vendere sul web?”
Ed ecco come nasce questo post, che vuole fare una panoramica generale dei possibili portali di vendita attualmente on line.
Negli ultimi anni, sono nate come funghi, piattaforme con lo scopo di promuovere il fatto a mano e la vendita di tale oggetti, e bisogna dire che oggi ormai c’è l’imbarazzo della scelta.
Da piattaforme con un bacino di utenza immenso come Etsy (dove però anche i venditori sono tantissimi e quindi la concorrenza è elevata) a piattaforme più piccole e con una affluenza minore (ma sempre in crescita) come A Little Market o Artesanum.
Ogni piattaforma ha le sue regole e le sue tariffe e ogni creativo può trovare il posto giusto dove pubblicare e vendere le proprie opere.
Ovviamente ci vuole un po’ di pazienza, leggere bene le condizioni di vendita di ogni portale, decidere su quale fare una prova e poi caricare qualche oggetto e aspettare. Le vendite non sono mai immediate, il negozio viturale va pubblicizzato sui social network e con il passaparola, ma i risultati pian piano arrivano.
Oltre alla pazienza è indispensabile avere un account paypal per poter ricevere i pagamenti dei clienti (ed eventuali spese da parte del portale scelto se prevede un corrispettivo per le vendite).
Per il resto bisogna rimboccarsi le maniche, fare delle belle fotografie ai propri prodotti (evitando cellulari, sfondi impropri come tavoli pieni di oggetti, flash e luci strane) studiare delle descrizioni che non siano troppo lunghe ma che rendano l’idea di che cosa state vendendo e poi far girare la voce tra amici e conoscenti, in modo che il vostro negozio inizi ad avere clienti.
 
Qui sotto una tabella riassuntiva dei costi delle piattaforme più note:

Tabella

Chi volesse provare il servizio di Etsy con le 40 inserzioni gratuite può usufruire del mio codice invito può cliccare e seguire la procedura di iscrizione:  QUI

Qui sotto tutti i link alle piattaforme di vendita:
Etsy

A Little Market

Misshobby

Artesanum

Dawanda

Babirussa

Blomming